COS'È
L'eredità si può accettare/rinunciare entro 10 anni dalla morte. Chiunque comunque abbia un interesse ad abbreviare il termine decennale, può chiedere al Giudice della successione di fissare un termine entro il quale i chiamati all'eredità devono dichiarare se vogliono accettare o rinunciare alla stessa. Qualora il chiamato non effettui (o renda) la dichiarazione entro il termine fissato, perde il diritto di accettare.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Art. 481 c.c. e 749 c.p.c.
CHI PUO'RICHIEDERLO
Chiunque abbia un interesse ad abbreviare il termine decennale per l'accettazione o rinuncia all'eredità.
CHI PUO' FARLO
Può essere effettuata dagli eredi e, nel caso di minori, interdetti, inabilitati e persone giuridiche, da chi li rappresenta.
DOVE SI RICHIEDE
2° piano del Palazzo di Giustizia - stanza n. 23.
Segue il seguente orario di apertura:
Orario di apertura: 09:00 – 13:00
COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI NECESSARI
Per la fissazione dei termini occorrono:
- ricorso al Giudice della successione e relativa nota di iscrizione;
- certificato di morte.
COSTI
- Contributo unificato di € 98,00;
- diritti di cancelleria di € 27,00.
Entrambi i pagamenti sono da effettuare telematicamente con sistema pagoPA.
Si ricorda di scrivere come causale il motivo per cui si propone l'istanza.
POSSIBILITÀ DI IMPUGNAZIONE
Sì: reclamo innanzi al Tribunale, in composizione collegiale (art. 749 cpc).
ASSISTENZA DI UN DIFENSORE
L'assistenza di un difensore è facoltativa.